Paura di volare?

Eiaculazione Precoce? La risoluzione del problema inizia dalla comunicazione tra i partners
29 Novembre 2011
Fetish
4 Gennaio 2012
Eiaculazione Precoce? La risoluzione del problema inizia dalla comunicazione tra i partners
29 Novembre 2011
Fetish
4 Gennaio 2012

Eccomi di ritorno da uno splendido soggiorno nella mite Sicilia: che fatica arrivarci, ma soprattutto lasciarla!!! Che la gestione del tempo non fosse il mio forte è risaputo: ma che ci si mettano anche i cosidetti “atti mancati” questo è troppo. Sì!!! Ero convinta che l’aereo partisse alle 20.00, invece che alle 18.00: beh non ci crederete, i “sincronismi junghiani” arrivano sempre in mio soccorso: giungo in aereoporto, constato il ritardo del volo di ben un’ora e trenta, riesco a fare il ckeck in, per puro caso e…. imbarco immediato…… è come se l’aereo stesse aspettando me per decollare. A questo punto vi starete chiedendo: e allora?  Bene visto che nulla succede per caso, il passeggero vicino a me non ha fatto altro che parlarmi del suo passato da aereofobico e di come scoprì che proprio a Palermo l’Asl abbia messo a punto un interessante progetto di psicoterapia capace di sconfiggere l’atavica paura.  E pensare che io con alcune fobie utilizzo i programmi della wii……

Lo sanno bene gli specialisti del progetto «Paura di volare? No problem!», un corso dedicato a chi ha terrore dell’aereo pensato e gestito dalla Asl di Palermo in collaborazione con WindJet, Gesap Aeroporto ed Enav, l’Ente nazionale di assistenza al volo.

Guidati dalla psicologa Maria Teresa Triscari, gli esperti del Laboratorio per i disturbi psicosomatici della Asl accompagnano i loro “studenti” in un percorso pensato per far superare la paura dell’aereo: prima di tutto, si dedica qualche ora alla psicoterapia per poi passare alla simulazione virtuale del volo (con visori per gli occhi, rumori, effetti speciali).

L’ultima fase, invece, prevede due prove pratiche: una simulazione di partenza su un aereo vero fermo in pista con i motori accesi e poi un volo vero e proprio, da Palermo a Roma e ritorno.

Il corso, nato cinque anni fa, è l’unico in tutta Italia ad essere realmente pubblico: a differenza delle iniziative di questo genere proposte dalle compagnie aeree in forma privata, infatti, questo è realizzato dalla Asl e costa solo un ticket di 100 euro.

Il ministero della Salute ha riconosciuto Palermo come Centro di riferimento nazionale per questo disturbo e il Laboratorio ha stipulato anche un protocollo di ricerca scientifica con la Valk Foundation di Leida, il centro olandese famoso in tutta l’Europa per i trattamenti della paura di volare.

Il corso «Paura di volare? No problem!» di Palermo, in effetti, funziona davvero: in cinque anni si sono iscritte circa 700 persone e circa il 90% di loro è riuscito con successo a vincere la paura di volare.

Secondo le statistiche, la «volofobia» è un problema sentito da moltissimi italiani, circa il 50%. Un terzo di questa percentuale, inoltre, si rifiuta categoricamente di salire su un aereo.

fonte: http://www.style.it/news/le-notizie-del-giorno/2011/10/19/a-palermo-un-corso-per-vincere-la-paura-di-volare.aspx#?refresh=cet

Dott.ssa Blanco
Dott.ssa Blanco
Ricevo nello studio di TORINO, C.so Francia 20