
Paura di volare?
13 Dicembre 2011L’amore Bianco: perchè gli uomini non lo fanno più (e cosa ci puoi fare)
11 Gennaio 2012
Nulla di quanto m’ha fatto provare il
possesso della donna vale i due minuti
passati ai suoi piedi senza osare nemmeno toccarle il vestito.
Jean Jacques Rousseau.
Se anche il padre dell'”Emile” si è scomodato a parlare di “feticismo!”….Allora iniziamo bene l’anno commentando tale argomentazione: ma per prima cosa Buon 2012 a tutti cari blogghisti.
Il feticismo può essere una “schiavitù” o una “marcia in più” a seconda della propria storia personale e soprattutto del significato che esso ha nel presente per la persona. In molti casi la terapia del feticismo esita non nella sua eliminazione, ma nel raggiungimento di un maggiore equilibrio e di una più elevata soddisfazione per la persona, soprattutto attraverso il riconoscimento, il rispetto e l’integrazione dei propri desideri sessuali all’interno di un progetto di vita consapevole e non coartato. Al di là delle nomenclature da DSM, credo che ognuno di Noi, abbia il proprio feticcio, se volete arricchirci con le vostre esperienze, noi siamo qui pronti ad ascoltare!!!!
Ogni feticismo nasce durante momenti di piacere molto intenso e non necessariamente sessuale: in quell’occasione il cervello fotografa gli stimoli che gli giungono dai cinque sensi e inconsciamente li registra nell’archivio dei ricordi sotto la voce godimento. Ciascuno di noi ha migliaia di ricordi simili, alcuni più acuti di altri. Ciò può dipendere dall’essersi trovati in una condizione particolarmente ricettiva, da un rinforzo che deriva dalla ripetizione dell’esperienza o altro ancora, ma il risultato non cambia. Quando l’associazione stimolo-piacere supera una certa soglia, è naturale essere portati – magari senza nemmeno rendersene conto – a ricercare lo stesso stimolo per riprovare il medesimo piacere. Ed ecco nascere un nuovo feticismo.
Normalmente il godimento più intenso che si prova nella vita riguarda i rapporti sessuali, pertanto nell’inconscia hit parade del piacere della maggior parte delle persone i diversi feticismi si trovano diverse posizioni più in basso rispetto ad altre forme di eccitazione. Ci sono tuttavia due eccezioni alla regola . La prima riguarda le persone che non hanno una comune vita sessuale, come i bambini prima della pubertà o chi pratica l’astinenza per scelta o per necessità. Anche in loro il cervello registra sensazioni piacevoli, dando così origine ai casi di feticismo più bizzarri. Alcuni esempi possono essere i marines che sviluppano un’attrazione morbosa per il loro fucile (ricordate full Metal Jacket?) o più banalmente i bimbi che non riescono ad addormentarsi sereni senza il loro orsacchiotto preferito. Un caso celebre riguarda un adulto che non riusciva ad eccitarsi se non in presenza di un preciso tipo di tessuto bianco: si scoprì che era il materiale con cui furono realizzate le uniformi delle infermiere che lo avevano coccolato nel reparto maternità dove, per complicazioni varie aveva passato i primi mesi di vita. La seconda eccezione è relativa a chi, avendo scoperto il proprio feticismo, lo coltiva ossessivamente o con vero compiacimento.
Costruire una relazione matura comporta impegni e delusioni, ed alcuni individui incapaci di affrontarli preferiscono consolarsi nei momenti di difficoltà con il piccolo piacere del loro feticcio privato. Per la meccanica del rinforzo già citata, il godimento tratto dal feticcio aumenta però ad ogni suo uso, fino a far perdere ogni interesse per altre forme di sessualità.
Il gruppo più nutrito infine è composto dai feticisti del Bdsm (Bondage, Domination, Sado, Masochist): persone che si rendono conto di aver erotizzato oggetti e situazioni particolari e ne traggono tutto il piacere possibile, ma fanno di questo aspetto solo uno dei tanti elementi di una vita di coppia equilibrata.
Per costoro, i feticismi non sono forze incontenibili che fanno perdere la ragione, bensì passioni da gustare nei luoghi e nei momenti giusti. Infatti ben più della metà dei feticisti preferisce vivere questo aspetto della sessualità solo come fantasia, persino nei casi in cui potrebbe essere realizzata col partner, per evitare incomprensioni o inutili esagerazioni.
Chi vuole saperne di più: BDSM DI Ayzad Guida per Esploratori dell’Erotismo Estremo. Editore Toys.
