
Eiaculazione precoce
L’eiaculazione precoce consiste nel presentarsi, persistente o occasionale, di eiaculazione in seguito a stimolazione sessuale anche minima, oppure prima, durante o poco dopo la penetrazione e comunque prima di quando il soggetto desidererebbe.
In genere, la maggior parte dei maschi con eiaculazione precoce può ritardare l’orgasmo durante la masturbazione per un tempo notevolmente più lungo che durante il coito.
Per parlare di eiaculazione precoce, l’anomalia deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonali e l’eiaculazione precoce non deve essere dovuta esclusivamente agli effetti diretti di una sostanza.
Non esiste un criterio preciso per definire quand’è che si possa parlare di vera e propria eiaculazione precoce, perché non esiste un tempo stabilito a priori che un uomo dovrebbe “durare” prima del raggiungimento dell’orgasmo.
Alcuni ricercatori prendono come punto di riferimento, per poter parlare di eiaculazione precoce, il fatto che l’uomo non sia in grado di trattenersi in modo tale che la donna sia soddisfatta in almeno il 50% dei casi. Anche questo criterio, comunque, è estremamente discutibile, in quanto occorre valutare le capacità orgasmiche della donna. In ogni caso si può dire che è certamente eiaculatore precoce colui che ha l’eiaculazione dopo una manciata di spinte coitali (5-10) o addirittura prima ancora di introdurre il pene in vagina.
La maggior parte dei giovani maschi impara a ritardare l’orgasmo con l’esperienza sessuale e con l’età, ma alcuni continuano ad eiaculare precocemente e possono cercare aiuto per il proprio disturbo. Alcuni riescono a ritardare l’eiaculazione nell’ambito di una relazione stabile, ma vanno nuovamente incontro ad eiaculazione precoce quando hanno una nuova partner. Tipicamente, l’eiaculazione precoce viene osservata in uomini giovani, ed è presente fin dai loro primi tentativi di rapporto sessuale. Alcuni maschi perdono la capacità di ritardare l’orgasmo dopo un periodo di funzionamento adeguato.
Quando il disturbo esordisce dopo un periodo di funzionamento sessuale sodisfacente, il contesto è spesso quello di una diminuita frequenza di attività sessuale, d’ intensa ansia da prestazione con una nuova partner o di una perdita di controllo sull’eiaculazione legata alla difficoltà nel raggiungere o nel mantenere l’erezione. Si è osservato che l’assunzione regolare di alcool viene spesso utilizzato dai soggetti di sesso maschile per ritardare l’orgasmo: affidarsi all’assunzione di alcolici, invece di apprendere strategie comportamentali efficaci per la risoluzione del disturbo, spesso oltre all’aspettativa frustrata, sviluppa il rischio di creare una dipendenza da sostanze.
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