Sono molti gli individui che ad un certo punto della loro vita hanno pensato di convertire il “vampiro narcisista” che hanno incontrato e di cui si sono innamorati, nel partner capace di percorrere insieme a lui una strada progettuale condivisa e diretta verso lo stesso traguardo.

La dipendenza affettiva patologica

E rieccoci a parlare di narcisismo e di amore perverso. Molte persone vivono alla continua ricerca di specchi tanto da tralasciare totalmente i numerosi aspetti della relazione, uccidendola giorno dopo giorno. Sono molti gli individui (perlo più donne) che ad un certo punto della loro vita hanno pensato di convertire il “vampiro narcisista” che hanno incontrato e di cui si sono innamorati, nel partner capace di percorrere insieme a lui una strada progettuale condivisa e diretta verso lo stesso traguardo.

“Io ti salverò”: è lo slogan per eccellenza, io mi prenderò cura di te! Mi occuperò dei tuoi bisogni e ti darò tanto amore, perché così riuscirò ad amare anche me stesso: la posta in gioco? “L’intera esistenza!”. Spesso si sceglie un partner con caratteristiche e problematiche (gioco d’azzardo, dipendenza da sostanze ecc…) poiché assicura al dipendente affettivo un legame apparentemente più solido ed esorcizza l’ansia dell’abbandono. Un tossicodipendente, in effetti, si allontanerà molto più difficilmente rispetto a chi ha una vita più serena.

Il dipendente affettivo è come una falena attratta dalla luce, non resiste e si lega al presunto “oggetto d’amore” in maniera morbosa, simbiotica diventando l’unico riferimento nel presente del vampiro narcisista, la colonna portante della vita, indispensabile, facilmente controllabile e gestibile.

Amore? Difficile segnare il confine tra ciò che si definisce “amore” e dipendenza. La causa di questa problematica è da ricercare in esperienze remote non elaborate, avvenute nel passato: una probabile relazione fallimentare con una o più persone di riferimento nella vita dell’individuo che va assolutamente riconosciuta, elaborata ed interrotta.

Risulta necessario:
– Consapevolizzare di essere “dipendenti affettivi”;
– prendere atto ed elaborare il ricordo traumatico del passato che ha originato la dipendenza;
– circondarsi di una rete sociale di sostegno composta da persone che condividono la stessa esperienza;
– lavorare sulle proprie risorse e rafforzare l’autostima.

Questa è parte della tematica che Psicoaiuto intende svolgere in piccoli gruppi. Lo scopo è condividere e comprendere insieme la dipendenza affettiva patologica. Gli incontri si terranno il venerdì dalle ore 15 alle ore 16.30 presso la sede di Corso Francia 20 a Torino a partire da venerdì 28 giugno 2021. Costo dell’evento 30 euro ad incontro. Per prenotarsi telefonare al 3473106301 oppure scrivere a psicoaiuto@gmail.com

Il progetto è rivolto a donne e uomini, che vivono una relazione (non solo di coppia) disfunzionale: vittime e carnefici nello stesso tempo che devastano le proprie esistenze tormentandosi nel delirio di un amore sbagliato. Lo scopo è di condividere insieme le esperienze dei presenti, per non sentirsi soli, per imparare ad amarsi e a creare relazioni stabili e costruttive, per rafforzare l’autostima e le illimitate potenzialità umane e per liberarsi da relazioni logoranti.
Conduzione : D.ssa Loredana Blanco

Inizia a fare il nostro Test sulla Dipendenza Sessuale dal partner: è semplice ed in forma totalmente anonima. Se ti ritrovi a rispondere in modo affermativo a molte delle domande del TEST e ritieni di essere vittima di questo disturbo, contattami per informazioni o per fissare un primo appuntamento.
e-mail psicoaiuto@gmail.com oppure telefonando al 334 3265563. TEST