Gruppo di auto aiuto sulla dipendenza affettiva patologica

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Gruppo di auto aiuto sulla dipendenza affettiva patologica

 L’amore dovrebbe far emergere il meglio da chiunque, in quanto è la spinta più forte verso l’elevazione morale, un sostegno che genera benessere e gioia. Il luogo dove anche una critica formulata con sentimenti positivi risulta estremamente costruttiva.

“Il vero amore non è soltanto un sentimento positivo, è anche una forza fantastica per elevarsi, per permettere al partner di crescere ed evolversi verso il meglio di se stesso”.
L’amore è : “la volontà di superare se stessi allo scopo di accrescere la propria evoluzione spirituale o quella di qualcun altro”. (Isabelle Nazare-Aga)

Ma cosa succede ad un certo punto della relazione:
è l’amore che viene a mancare?
E’ l’idea dello stesso che ognuno dei due partner ha che si modifica?
O facciamo tutto rispettivamente da soli, proiettando parti delle nostre paure e dei nostri bisogni inespressi sull’Altro??

Ma soprattutto perchè si continua a rimanere invischiati in relazioni sentimentali impossibili e dolorose? Forse perchè ci si cela dietro la non consapevolezza di essere diventati dei “dipendenti affettivi” ?

Il dipendente affettivo è come una falena attratta dalla luce, non resiste e si lega al presunto “oggetto d’amore” in maniera morbosa, simbiotica. Il partner diventa l’unico riferimento nel presente, la colonna portante della vita, indispensabile, ovviamente da controllare e gestire. La separazione, non è tollerata.

Amore? Difficile segnare il confine tra ciò che si definisce “amore” e dipendenza.

La causa di questa problematica è da ricercare in esperienze remote non elaborate, avvenute nel passato: una probabile relazione fallimentare con una o più persone di riferimento nella vita dell’individuo che va assolutamente riconosciuta, elaborata ed interrotta.

Risulta necessario:

–          Comprendere il problema;

–          circondarsi di una rete sociale di sostegno composta da persone che condividono la stessa esperienza;

–        lavorare sui propri punti di forza per attivare le risorse già presenti nell’individuo, necessarie a  ri- decidere un  nuovo progetto esistenziale

 

e- mail psicoaiuto@gmail.com oppure telefonando al 334 3265563.

Loredana

Dott.ssa Blanco
Dott.ssa Blanco
Ricevo nello studio di TORINO, C.so Francia 20