
ALCOOL DIPENDENZA
21 Marzo 2017
I Conflitti e la Relazione
27 Settembre 2017Oggi vorrei tornare ad occuparmi di codipendenza: un problema che riscontro frequentemente negli incontri con i miei pazienti, donne e uomini, che sempre più spesso si rivolgono a me per uscire dal loro inferno personale.
In previsione di raccogliere un numero sufficiente di persone per ri-attivare il gruppo di auto mutuo aiuto inerente questa tematica, vi lascio un breve quadro descrittivo del disturbo ed un video che mostra i 4 meccanismi che caratterizzano la codipendenza.
- Una persona è considerata codipendente quando permane in una relazione con un partner abusante e manipolatore attorno al quale organizza la sua vita con grande impegno e fatica, nonostante l’assenza di soddisfazioni personali e gratificazioni.
- E’ un processo che si avvia in modo lento e graduale in cui l’individuo passa da momenti di apparente stabilità a crisi ripetitive.
- Un disturbo di relazione dipendente dal proprio partner, caratterizzato da frequente insoddisfazione e sofferenza psicologica, laddove la persona si impegna a soddisfare i bisogni del partner e quelli altrui, senza prendere in considerazione i propri; è associato a processi di negazione, costruzione incompleta di identità, inibizione emozionale e predisposizione a salvare l’altro (Noriega 2012)
Meccanismo di negazione:
-
-
- Teso ad evitare di affrontare una realtà difficile
- Accettare il maltrattamento del partner per non affrontare il problema
- Evitare le persona al di fuori della relazione per non sentire opinioni
- Provare confusione quando si cerca di affrontare la realtà
- Rispondere con rigidità e disorientamento
- Giustificare e mostrare agli altri immagine positiva del partner
-
Sviluppo incompleto dell’identità
- Spesso coincide con esperienze di vita in cui il soggetto si assume precocemente delle responsabilità, rimanendo intrappolato in una simbiosi irrisolta
- Inibizione emotiva fino a somatizzazione correlata a mancanza di consapevolezza dei propri bisogni
- Difficoltà a stabilire limiti all’abuso
- Difficoltà a prendere decisioni
- Ansia di separazione
- Autosvalutazione e impotenza
Inibizione delle emozioni
- Il soggetto non esprime il proprio dispiacere perché teme di generare problemi e perdere l’accettazione degli altri
- Compiacente e comprensiva con tutti
- Non esprime i propri pensieri, sensazioni emozioni
- Paura di non essere accettata
- Paura di perdere il controllo
- Vivere con la paura che accada qualcosa di terribile a livello personale
Atteggiamento salvifico
- Il soggetto non esprime il proprio dispiacere perché teme di generare problemi e perdere l’accettazione degli altri
- Compiacente e comprensiva con tutti
- Non esprime i propri pensieri, sensazioni emozioni
- Paura di non essere accettata
- Paura di perdere il controllo
- Vivere con la paura che accada qualcosa di terribile a livello personale
I gruppi di auto mutuo aiuto per “consapevolizzare e guarire dalla dipendenza affettiva patologica”, si terranno tutti lunedì dalle ore 20 alle ore 21.30 nella nuova sede di Psicoaiuto Via Palmieri 24 Torino. (fermata della metropolitana: Principi D’Acaja).
Chiunque fosse interessato a partecipare mi contatti al 334 3265563 o mandando una e mail a psicoaiuto@gmail.com
Cosa sono i gruppi di Auto Mutuo Aiuto ?
Sono un insieme di persone che si riunisce per parlare delle proprie esperienze personali inerenti la tematica della dipendenza affettiva patologica.
Attraverso i racconti degli altri, si raggiunge più velocemente la consapevolezza necessaria a guardare in modo più obiettivo il problema che si vive e si sperimenta. Si prende consapevolezza della gravità della propria problematica personale e si raggiunge come obiettivo finale la motivazione di voler uscire definitivamente dal problema.

